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The Moss Cathedral - Midnight Digital

Non c’è niente di romantico nell’incomprensione, soltanto tanta solitudine e dolore. Dolore come una foresta nera e buia e spaventosa, so che devo attraversarla, voglio attraversarla, mi ci butto con foga li in mezzo. Poi piano piano sento il freddo che mi entra nelle ossa, sono stanca, non so se la strada è quella giusta, forse mi sto perdendo sempre di più, voglio perdermi, mi viene da piangere, non so che fare, mi fermo sotto ad un albero grande e nero. Dovrei andare avanti e uscire da qui ma non ho la forza, tutto quello che voglio è stare qui al freddo e al buio a morire di paura.
Mi serve morire di paura.
Paura di avere sbagliato tutto, di non essere come pensavo di essere. Non sono invincibile, non sono perfetta, non sono la più brava. Un dolore, una liberazione.

La vita è strana

Sono sveglia e tu dormi accanto a me. Dovrei essere la donna più felice dell’universo e invece ho un mattone sullo stomaco e un nodo in gola che mi impedisce di dormire.
Non rimpiango nulla, bada bene, e nemmeno penso di aver sbagliato qualcosa.
Ecco, ti sei svegliato.
Scusa amore mio.
Non sei tu.
Io ti amo e il fatto di stare con te e il bimbo che aspettiamo è la cosa più naturale, bella e giusta di tutta la mia vita.
Non vorrei niente altro e tu sei il mio uomo.
Ma io ho questo nodo in gola e il mattone sullo stomaco che non so come far andar via.
Chissà da quali remoti angoli del mio Io sta venendo fuori, chissà dove si era nascosto, per così tanti anni, aspettando di venire fuori a reclamare la sua comprensione. Ero una bambina vero? E quel giorno ha deciso che sarebbe rimasto buono buono in un angolo e mi avrebbe permesso di crescere, fare cazzate, distruggermi, risollevarmi, trovare l’amore, la pace e realizzare quello che avevo sognato e poi tac! Ha pensato che fosse il momento giusto per ritornare fuori e vedere se ce la facevo a prendermi cura di lui.
Ma io non so da che parte iniziare, nemmeno aspettare mi aiuta anzi.
Intanto ci stanno i rumori della casa di notte che mi distraggono ma la fantasia non mi è di conforto. Che brutto. Passerà lo so, ma intanto mi sembra di perdere tempo invece di godermi Te, amore mio, e Lui, il nostro amore.
La vita è strana.

Amore mio, ti sto aspettando.
Quanto è lungo un giorno al buio, o una settimana.
Il fuoco è spento ormai e io sento un freddo orribile. Forse dovrei trascinarmi fuori ma poi ci sarebbe il sole. Ho paura che sto sprecando la luce per i dipinti e per scrivere queste parole.
Moriamo. Moriamo.
Moriamo ricchi di amanti e di tribù, di gusti che abbiamo inghiottito, di corpi che abbiamo penetrato risalendoli come fiumi, di paure in cui ci siamo nascosti come in questa caverna stregata. Voglio che tutto ciò resti inciso sul mio corpo. Siamo noi i veri paesi, non le frontiere tracciate sulle mappe con i nomi di uomini potenti. Lo so che tornerai e mi porterai fuori di qui nel palazzo dei venti.
Non ho mai voluto altro che camminare in un luogo simile con te, con gli amici. Una terra senza mappe. La lampada si è spenta e sto scrivendo nell’oscurità.
— Il paziente inglese

theladycheeky:

VERY, VERY, HOT!

(Fonte: tumblr-mais-18)

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Scarlett Johansson

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great afternoons 2/3